Novità: gli integratori Ayurvethica in opercoli bio e vegan

Una bella novità, biologica, etica e anche vegan! Abbiamo scelto di arricchire la linea Ayurvethica con una proposta di integratori in opercoli per completare l’offerta con prodotti che, usati congiuntamente, possono rafforzare l’effetto di benessere delle tisane e che, allo stesso tempo, per la loro praticità d’uso possono essere assunti regolarmente in tutte quelle circostanze (in viaggio, al lavoro, ad esempio) in cui non si ha la possibilità di prepararsi un’infuso.
Gli integratori in opercoli Ayurvethica sono 100% vegetali (il materiale di contenimento è un derivato dalla cellulosa vegetale), quindi possono essere assunti anche da chi ha scelto una dieta vegana.

8 gli integratori in opercoli:

ASHWA – rilassamento
L’integratore in opercoli Ashwa favorisce il fisiologico rilassamento e benessere mentale grazie alla presenza dell’ashwaganda (Withania somnifera), una tra le più importanti erbe della farmacopea ayurvedica che, grazie alla sua benefica influenza sul sistema nervoso, è utile per attenuare gli effetti dannosi dello stress, contrasta l’affaticamento e difficoltà di concentrazione. Il secondo ingrediente dell’Ashwa è la centella (Centella asiatica (L.) Urb.)) che nella medicina ayurvedica viene usata nei disturbi legati al sistema circolatorio e alla funzionalità cognitiva.

THURUKE – drenaggio
L’integratore Thuruke è a base di curcuma che favorisce le fisiologiche funzioni epatiche, grazie alla presenza di curcumina (responsabile del colore giallo e in parte delle proprietà della pianta) e di caroteni. La curcuma coadiuva i processi metabolici, la sintesi del colesterolo a livello epatico, protegge l’integrità cellulare contro lo stress ossidativo che ne deriva, per una fisiologica funzionalità depurativa da parte del fegato. Il tè verde favorisce il drenaggio dei liquidi corporei e ha funzioni antiossidanti, drenanti e disintossicanti. Lo zenzero rafforza quelle digestive e la presenza di cicoria e annatto contribuisce al miglioramento e alla regolarità del transito intestinale.

TRIPHALA-transito intestinale
Triphala significa tre frutti ed è una ricetta tradizionale dell’Ayurveda che la utilizza come un regolatore del bolo alimentare ed un rivitalizzante per tutto il corpo.
Ognuno dei costitutenti partecipa dolcemente a detossificare il sangue, il fegato e coadiuva i fisiologici processi metabolici: la terminalia chebula (haritaki) favorisce la regolarità intestinale e le funzioni epatiche, la terminalia bellerica (Bibhitaki) migliora il metabolismo lipidico e le funzioni digestive-epatiche, mentre l’amla ha funzioni di tonico, rafforza le difese immunitarie e migliora l’acidità gastrica.

AMLA – difese dell’organismo
L’integratore Amla favorisce le fisiologiche difese dell’organismo grazie alla presenza di amla o amalaki (Emblica officinalis) che la tradizione ayurvedica considera una delle migliori erbe “ringiovanenti” perchè è una delle fonti naturali più ricche di vitamine antiossidanti, inoltre le sostanze tanniniche presenti contribuiscono all’aumento delle difese immunitarie. Associata ad ashwagandha e a tulsi potenzia l’effetto adattogeno e quindi la regolazione del sistema immunitario.

MORINGA – peso corporeo
L’integratore alimentare a base di moringa è utile per favorire l’equilibrio del peso corporeo e il metabolismo dei lipidi. La tradizione Ayurvedica ha da sempre utilizzato la moringa, pianta indigena del sud dell’Hymalaia e del nord dell’India, a scopi preventivi e di cura. Le foglie, infatti, sono ricche in proteine, minerali, beta-carotene e sostanze antiossidanti quali polifenoli, acidi fenolici.

BAOBAB – energia
L’integratore alimentare è a base di baobab che svolge un’azione di sostegno all’organismo ed è un valido ricostituente. Il baobab è un albero originario dell’Africa Sub-tropicale ed è tradizionalmente usato per migliorare le funzionalità dell’organismo, le difese immunitarie, il transito intestinale e contribuire ad alleviare i disturbi legati al ciclo mestruale e alla menopausa.

Dalla Tailandia: appunti di viaggio tra i produttori della carta di gelso


Continuiamo il viaggio per incontrare i nostri produttori insieme a David Cambioli, nostro presidente, che è da poco tornato da Vietnam e Tailandia.

Arrivato a Chiang Mai, in Tailandia, ho subito incontrato UM-Thai-Simply Decor, il nostro partner che realizza cartoleria artigianale in carta di gelso. Mi hanno presentato una situazione non facile. I progetti di sviluppo promossi dal governo con l’aiuto della cooperazione tedesca, attraverso i quali avevamo avuto il primo contatto e attraverso i quali si era creato un volano di sviluppo e di attenzione alla sostenibilità, si sono conclusi, come è naturale, ma l’attuale governo ha totalmente smesso di investire per la promozione dell’artigianato. Risultato: il gruppo di piccoli produttori si è disgregato e tanti hanno dovuto chiudere i battenti, anche a causa dell’aumento di tutti i costi (incluso quello del lavoro, che in sè è un bene, ma in assenza di lavoro diventa inutile). I nostri partner per ora se la cavano grazie ad una decina di clienti fidelizzati (noi con due container all’anno siamo i secondi…il che dà la misura) e soprattutto grazie a delle gigantesche commissioni di una ditta giapponese che gli acquista fogli da regalo e buste di carta a tinta unita, lavoro che gli permette di dare lavoro agli artigiani, anche se con margini bassi. A ciò si unisce il fatto che gli artigiani/artisti che dipingono la carta con motivi batik (come quella che noi acquistiamo) in 10 anni sono passati da 10 a 2 unità: gli anziani sono andati in pensione, alcuni sono deceduti e non ci sono giovani che vogliano imparare la tecnica…dicono che preferiscono la grafica al computer…
Da UM-Thai-Simply Decor mi hanno detto che il loro obiettivo per i prossimi tre anni è continuare a dare lavoro agli artigiani cercando di risparmiare risorse per poter investire in innovazione, studiando nuovi materiali e incrementando sempre di più la produzione ecosostenibile. Ovviamente ci chiedono di continuare a sostenerli il più possibile.

La linea corpo di Rio Terà dei Pensieri: sociale e solidale

Gel doccia, shampoo, balsamo e deodorante: sono i nuovi prodotti per il corpo che abbiamo voluto introdurre a catalogo per la loro qualità e il valore sociale che li caratterizza.
Cercavamo infatti da tempo un progetto che unisse economia solidale e cambiamento sociale in Italia e quando abbiamo conosciuto Rio Terà dei Pensieri e i loro prodotti cosmetici abbiamo capito che quella era la strada giusta.
Il progetto
La Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri annovera tra i propri soci sia detenuti/e che persone libere. Le attività sono iniziate per offrire alle persone detenute un’alternativa alla cella, in un’ottica prevalente di risocializzazione e attingendo alle risorse del volontariato. Nel tempo si è sviluppata attorno a due fulcri principali, la formazione professionale e il lavoro, considerandoli gli strumenti principali per per avviare percorsi di responsabilizzazione ed inclusione sociale.
Attualmente la cooperativa lavora all’interno dei due Istituti Penitenziari di Venezia ed in area penale esterna. Le attività sono state avviate a partire dalle caratteristiche dei luoghi in cui erano inserite, e con particolare attenzione alla relazione con il territorio circostante: la città di Venezia. I detenuti e le detenute quindi, anch’essi soci lavoratori della cooperativa, coadiuvati da docenti, collaboratori e volontari, producono oggi articoli serigrafati, borse e accessori in PVC riciclato, creano linee di cosmetici e coltivano ortaggi biologici.

I prodotti
I prodotti che abbiamo scelto fanno parte della linea naturale e comprendono diverse profumazioni: legni e agrumi, magia d’Oriente, segreti d’essenza, cura della persona.
Tutti i prodotti sono privi di PEG, parabeni, derivati del petrolio, SLES e SLS, ingredienti di origine animale e contengono solo tensioattivi delicati adatti anche alle formulazioni per bambini. Gli estratti vegetali sono certificati biologici e provengono da piante coltivate nell’orto del carcere, un gioiello di seimila metri quadrati di terra, lavorati con il metodo dell’agricoltura biologica, da cui si ricavano verdura di stagione e molte delle essenze utilizzate nell’ adiacente laboratorio di cosmetica.

Tutti i prodotti della linea corpo sono formulati, realizzati e confezionati nel laboratorio di Cosmetica del carcere femminile di Venezia, sull’isola della Giudecca. Il laboratorio è attivo dal 2001 e può accogliere fino ad un massimo di 4 lavoratrici: è un bellissimo progetto che unisce il valore del lavoro artigianale con quello sociale, rendendo possibile l’inserimento lavorativo e la valorizzazione professionale di donne recluse. Le detenute interessate, infatti, intraprendono un percorso d’inserimento lavorativo che inizia con una fase di formazione e sfocia nell’assunzione vera e propria. Un’operatrice della cooperativa coordina le attività e garantisce il controllo qualità, coadiuvata dal direttore tecnico di laboratorio.

I prodotti che abbiamo scelto fanno parte della linea naturale e comprendono shampoo, gel doccia, deodorante e balsamo in diverse profumazioni:
legni e agrumi: la freschezza degli agrumi, accompagnata da una nota decisa di legno resinoso. Indicato per tutta la famiglia.
magia d’Oriente: speziato e intenso, perfetto per l’uomo ma adatto anche a donne che amano profumi decisi
segreti d’essenza: fragranza delicata ispirata a note dolci e orientali tipicamente femminili, accompagnata da una sensazione di freschezza.
cura della persona: molto fresco e naturale, grazie agli oli essenziali naturali di menta e lavanda, e agli estratti di erbe officinali.

Dal Vietnam: aggiornamenti dai produttori – appunti di viaggio


Come molti di voi avranno capito dalla nostra pagina Facebook, David Cambioli, il nostro presidente, è stato in Vietnam e Tailandia per incontrare i partner produttori. Ecco alcuni dei suoi appunti di viaggio con gli aggiornamenti da due progetti importanti, Craftlink e Craftbeauty e nuovi incontri interessanti.

Da Craftlink ho fatto visita a diversi dei produttori che realizzano ciò che acquistiamo: ceramica, sciarpe e abbigliamento, bigiotteria, prodotti laccati.
Devo dire che ho trovato il tutto meglio strutturato che in passato anche grazie alla nuova struttura di audit di WFTO che ha aumentato i controlli di fliera alle organizzazioni di commercio equo.
Ho notato dei miglioramenti sostanziali sia nel laboratorio di tessitura che in quello di ceramica, dove hanno appena completato un sistema di ventilazione del nuovo forno di cottura che permette ai lavoratori di non subire l’aumento di calore che avviene all’apertura del forno. Hanno anche installato un ascensore/montacarichi per alleviare la fatica del trasporto dei pezzi da un livello all’altro.
Oltre a tutto ciò Craftlink vende il 75% della produzione di questi artigiani, a prezzi che permettono queste ed altre migliorie in relazione alle condizioni di lavoro.Ho ritrovato molti artigiani e artigiane che avevo incontrato in passato: la loro presenza costante testimonia che si trovano bene a lavorare li, dato che Ba Trang è un villagio che ospita decine di laboratori grandi e piccoli e lo spostamento dei lavoratori da uno all’altro è frequente.

Da Craftbeauty, che ho visitato per la prima volta, ho trovato una realtà molto dinamica e un ambiente stimolante, con persone molto motivate. A differenza di Craftlink che è un’organizzazione, questa è una ditta creata da due coniugi, ma l’aspetto sociale è presente: investono molto nella formazione degli artigiani e nell’inserimento lavorativo di persone con handicap.

Di recente in Vietnam è entrata in vigore una legge che riconosce le imprese sociali, Lan, la storica direttrice di Craftlink, che da una decina d’anni con tante organizzazioni ha lottato molto perchè fosse emanata questa legge, era contentissima! “Al di la di qualche vantaggio fiscale non decisivo – mi ha raccontato- questa legge finalmente riconosce e promuove chi produce e commercializza con finalità non unicamente di profitto ma con un chiaro fine sociale”. Un grande passo avanti!

Quasi per caso ho avuto un breve incontro con una rappresentante di una cooperativa di produttori di tè, la Fin Ho Tea Cooperative, una piccola realtà che produce tè di qualità di una regione specifica del paese e anche alcuni tè gourmet di piante ultracentenarie. Una realtà interessante con cui approfondiremo la conoscenza.

(prossimo post, appunti dalla Tailandia!)

Slow Mood: la campagna per promuovere l’artigianato equo e solidale

Una grande novità per il prossimo autunno! Abbiamo sviluppato una speciale campagna per promuovere l’artigianato equsolidale e diffondere la conoscenza dei prodotti e della loro qualità in bottega e presso i consumatori.
Per la campagna abbiamo scelto un nome che è anche lo stile di vita che vogliamo contribuire a diffondere: Slow mood, un invito a rallentare, a soffermarsi sui prodotti, a toccarli, sentirli, scoprire il valore e la bellezza di ciò che è fatto a mano con cura, tempo, passione.

Abbiamo così selezionato 8 produttori che, per qualità dei prodotti, sostenibilità del progetto e valore socio-economico creato, siano rappresentativi della varietà e delle potenzialità dell’artigianato equosolidale. Potrete “adottarne” uno o più di uno e su di esso avrete uno speciale SCONTO AGGIUNTIVO (oltre al vostro solito) del 5% oltre a una serie di MATERIALI informativi ed espositivi GRATUITI.

Ecco i progetti selezionati:
Noah’s Ark, India
Oxidos, Colombia
Manifactura Ariza (camera d’aria riciclata), Colombia
Selyn, Sri Lanka
Craftbeauty, Vietnam
TDC, Tailandia
Craftlink, Vietnam
Kolon Kandya (saponi), Burkina Faso

COME ADERIRE: avete tempo fino al 5 agosto per iscrivervi a questa speciale iniziativa di cui trovate tutti i dettagli e le modalità di adesione cliccando sulla scheda PROMO 2016