Dallo Sri Lanka una storia …al telaio!

zainetto selynTanto colore, pazienza e abilità per realizzare gli accessori per bambini più allegri che ci siano: così nascono i prodotti in cotone di Selyn, dello Sri Lanka, organizzazione storica del commercio equo, fondata nel 1994 da Sandra Wanduragala, una tenace e coraggiosa avvocatessa. Partita con 4 telai e 15 artigiani ora Selyn conta più di 1000 membri e vende in tutto il mondo. Una bellissima storia, quella di Selyn, di commercio equo, valorizzazione delle tradizioni e creatività.
Sandra è una donna forte e solare, capace di grandi sogni e di metterli in pratica al servizio della sua gente. E’ così che ha dato vita a una organizzazione che a oggi ha più di 1000 membri, il 97% delle quali sono donne. Nel 1991 Sandra, da poco laureatasi in legge, in un vecchio casolare donatole dal padre in occasione del suo matrimonio, fondò Selyn, una piccola manifattura con soli tre telai. Oggi Selyn ha spostato la sede nella cittadina di Kurunegala e ha all’attivo più di 16 laboratori famigliari, pensati in un ottica di sviluppo delle piccole comunità e di creazione di benessere locale.

Estate sicura e protetta con La Saponaria

Belle novità in arrivo dagli amici de La Saponaria, di cui, come sapete, apprezziamo moltissimo non solo la qualità dei prodotti, ma anche le scelte etiche e i processi produttivi. Inoltre Luigi e Lucia, i fondatori, sono persone squisite, il che non guasta mai! Tutti i prodotti La Saponaria contengono solo materie prime vegetali selezionate con cura ed escludono materie prime derivate da OGM e coloranti, SLES, PEG,PARABENI, ETOSSILATI e tutte le sostanze di origine petrolchimica.

La novità dell’estate 2016: i profumini bio
Piccoli scrigni in alluminio delicatamente impreziositi da disegni pastello di ispirazione anni 50′ contengono unguenti profumati a base di cera di riso e mandorle da tenere sempre in borsetta.
Le fragranze sono 4: LOLLY, dolce e avvolgente,GRACE innocente e sensuale, JUICE fresco e agrumato, adatto anche ai maschietti e infine ODRY esotico, delicato ed etereo.
Basterà stenderne un velo con la punta delle dita ovunque si voglia per avvolgere i sensi con un profumo irresistibile e 100% naturale.

O Sole Bio: la linea dei solari
Grandi e piccoli sicuri e protetti con le creme solari de La Saponaria caratterizzate da filtri minerali di ultima generazione, clinicamente testati garantiscono protezione e sicurezza dai raggi UVA e UVB.
La recensione della crema solare: “Si presenta come una crema bianca e inodore, dalla consistenza abbastanza liquida. Ho piacevolmente constatato che si spalma davvero bene, senza lasciare gli aloni bianchi. La pelle dopo l’applicazione risulta morbida e non appiccicosa.” Giofanny

Le nuove borse 100% vegan di Manifactura Ariza

borse e zaini vegan cruelty freeDue nuove linee completamente cruelty free, senza pelle animale, realizzate da Manifactura Ariza, laboratorio pellettiero artigiano in Colombia.
Optimus è la linea più rock, dal mood urbano, perfetta per la scuola e gli spostamenti. E’ realizzata in ecopelle nera e tessuto tecnico recuperato da quello scartato dall’industria automobilistica.
La linea comprende postine, portafogli capienti e uno zainetto davvero eccezionale: ha una tasca interna imbottita per il portatile, chiusura sia a cerniera che con moschettone, tasca sulla schiena per il portafoglio.
The Cork è la linea in ecopelle e sughero, dallo stile elegante e naturale.
Gli inserti in sughero sono durevoli e morbissimi, carezzevoli al tatto e non temono l’acqua.
Sono borse ideali per il lavoro e il tempo libero: eleganti e resistenti, belle e funzionali, interamente lavabili.
La linea comprende shopper a base larga o stretta, postine e astucci, per ogni occasione.

Cos’è per noi il commercio equo?

equo e solidale, fairtrade
Il 14 maggio sarà la giornata del commercio equo e solidale e ci è sembrata una buona occasione per fermarci un momento a riflettere su cosa significa per noi lavorare nel e per il commercio equo. Ne è risultata una sorta di bilancio/manifesto che vogliamo proporre anche a voi per condividere i nostri pensieri e aprire la porta ai vostri.

Il commercio equo è…
…una trama e tante storie, di vita, di sogni, di esperienze;
…quando sei a migliaia di chilometri da casa e ti senti a casa;
…tante botteghe con tante domande, tante richieste, tanti complimenti, tante critiche, tanti bronci e tanti sorrisi. Tutti i giorni!
…il mondo che si riversa continuamente nel tuo pc;
…un bastimento carico di speranze e di problemi, di casse di pietra e sacchi di piume;
…creare sinergie e lavorare stringendo rapporti e relazioni per un mondo più equo e vivibile per tutti.

Il commercio equo è come vivere in un universo parallelo.
E’ come partire da perdenti e continuare di sconfitta in sconfitta, ma per tanto, tantissimo tempo.
E’ sentire che non serve vincere, ma convincere.
E’ difficile.
E’ facile.
E’ stancante.
E’ soddisfacente.
E’ la dimostrazione pratica che andare contro corrente è possibile.
E’ una corrente.
E’ soprattutto un orizzonte.

Anche noi aderiamo alla Fashion Revolution Week


Anche noi aderiamo alla Fashion Revolution Week dal 18 al 24 aprile 2016: un evento mondiale, coordinato da un gruppo di stilisti e attivisti inglesi, per affermare il diritto ad una moda che sia creatività, energia, sostenibilità, a una moda senza tragedie, sfruttamento, buchi neri.
Il 24 aprile ricordiamo le vittime del Rana Plaza a Dacca -1333 persone morirono e più di 2000 rimasero gravemente ferite nel crollo di una fabbrica di abbigliamento- e allo stesso tempo rivendichiamo il diritto di sapere chi e in quali condizioni realizza ciò che indossiamo.

Per valorizzare il lavoro dei nostri partner produttori di abbigliamento e accessori dal 18 al 24 pubblicheremo sulla pagina Facebook Trame di Storie le immagini degli abiti e di chi li ha realizzati, con la storia del progetto e video che lo raccontano in modo diretto.

Se vuoi partecipare al Fashion Revolution Day puoi aderire alla pagina fb di Fashion Revolution Italia, dove troverai anche le date degli eventi organizzati nelle città. Puoi anche scattarti un selfie indossando un capo di abbigliamento al contrario e postarlo su Twitter e facebook con l’hastag #INSIDEOUT #whomadeyourclothes.