Archivio per la categoria 'trame di storie: abbigliamento equosolidale'

telai sott’acqua

monsoniA volte ci si mette anche la natura. Saravan, il nostro referente per Auromira, ci ha scritto per avvertirci che i campioni per la presentazione della linea estiva di Trame di storie tarderanno. Tutto il Tamil Nadu, la regione di Auroville, dove ha sede Auromira, da una decina di giorni è sotto una pioggia incessante che ha provocato danni alle case, alle strade, alle persone e ai laboratori artigiani. Le piogge monsoniche hanno provocato allagamenti che a loro volta hanno bagnato i telai con i quali si stavano tessendo le stoffe per i nostri abiti.  Inconvenienti che capitano quando si lavora direttamente con i piccoli produttori e che si sommano agli altri mille -a volte semplici altre meno- contrattempi quotidiani. Mi vien da sorridere (ma è un sorriso un pò storto) pensando alle sfilate di Milano e Parigi del mese scorso, in cui venivano presentate le collezioni estive delle maison: grandi apparati scenici, roboanti macchine da soldi e da spettacolo, complesse geografie di potere che muovono enormi interessi economici, nascondendo gli anelli più piccoli di questa luccicante catena. Distanti anni luce dalla vita reale fatta anche di monsoni e telai sott’acqua.

ps. I monsoni non sono solo fonte di difficoltà, ma sono un elemento fondamentale dell’equilibrio climatico dell’India. Il regime monsonico scandisce i ritmi di vita di vita di tutta la regione e da esso, dalla sua regolarità, dipende la sopravvivenza di milioni di indiani. L’India è attraversata dal Tropico del Cancro e gran parte del paese si trova nella zona dei grandi deserti tropicali. Esiste però un solo grande deserto, il THAR, nel Rajasthan. E sono proprio i monson, a permettere all’India di sfuggire al clima deserico. L’arrivo ciclico delle grandi piogge monsoniche è importante ma delicatissimo: l’agricoltura dei villaggi, dipendendo dalla regolarità del monsone, è costantemente precaria. Se le piogge sono eccessive i raccolti marciscono, le acque invadono le campagne e le città. Il riscaldamento globale può alterare questo fragile equilibrio, causando stagioni monsoniche con scarse piogge e conseguenti periodi di forte siccità (come è stato a maggio-giugno di qust’anno) che si alternano a inondazioni: entrambe le situazioni hanno esiti disastrosi per la popolazione.

100% bio ed equosolidale l’autunno-inverno di Trame di Storie

100% bio, 100% equo, 100% India: la nuova collezione Trame di Storie autunno-inverno è realizzata in cotone biologico coltivato nella regione del Maharastra e certificato in accordo allo standard internazionale Global Organic Textile Standard (GOTS) da Icea. Ogni capo è poi creato dalle ragazze di Assisi Garments, nel Tamil Nadu.  E’ una filiera corta, diretta e trasparente che valorizza le tradizionali culture e colture dell’India: la coltivazione del cotone, la tessitura e il cucito.
Anche per questo abbiamo dedicato la collezione ad alcune grandi scrittrici indiane, dando a ogni capo il nome di una di loro: Kiran e Anita Desai, Jumpa Lahiri, Gita Deepa, Sunetra Gupta, Amrita Pritam, Arundhati Roy, Alka Saraogi, Kamala Das.
Un omaggio alla letteratura femminile indiana e un invito a scoprirne la bellezza, magari approfittando delle sere d’inverno, scaldati nel corpo dal caldo cotone di questa collezione e nel cuore dalla ricchezza delle loro parole.

Alla collezione è dedicata  altraqnews-2-ottobre

Quando gli abiti sono “trame di storie”: sfilata-racconto a Bologna

trameA Bologna sabato 19 settembre una giornata di festeggiamenti  per celebrare insieme a 10 anni di finanza etica in Italia anche l’inaugurazione della nuova Filiale di Banca Etica. In Piazza XX settembre dalla mattina fino alla sera ci saranno dibattiti, incontri, degustazioni all’insegna del consumo critico e della finanza etica e solidale. Nel pomeriggio gli amici della bottega “C’è un mondo” hanno organizzato  una sfilata-racconto con gli abiti di Trame di Storie, in anteprima la nuova collezione Autunno Inverno, tutta in cotone biologico certificato che sarà disponibile dalla prossima settimana.

le nuove t-shirt di Amnesty

per amnesty autunno inverno 2009Nuovi disegni e colori per la collezione autunno inverno delle T-shirt che abbiamo realizzato per Amnesty International. Anche queste sono prodotte in Bangladesh da una manifattura locale che ha attivato con la supervisione di AArong, la più grande ONG del paese, grazie al ricavato della vendita delle magliette, un progetto sanitario a favore dei dipendenti.

Le immagini e le descrizioni delle T-shirt nella nostra newsletter:altraqnews-14settembre

Help bring some change in Burma!

Ha creato il ritratto di Obama più famoso, quello che è diventato il simbolo stesso del nuovo presidente. Un successo incredibile ha generato quel poster che coglieva graficamente la novità di Obama, uscendo dagli schemi della noiosa iconografia da elezione. Ora Shepard Fairey ha realizzato un poster per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione di Aung San Suu Kyi, dissidente birmana e premio Nobel per la Pace e che rischia una nuova condanna fino a cinque anni per aver “violato” i termini degli arresti domiciliari cui e’ stata sottoposta dal regime militare per 13 degli ultimi 19 anni (e che, notizia di ieri, rischia anche di perdere la casa in cui è vissuta questi anni). Fairey, sul suo sito, dando a tutti l’opportunità di scaricare il poster gratuitamente, chiede di stamparlo e distribuirlo, metterlo bene in vista in modo che tutti possano prendere coscienza della situazione. “Help bring some change in Burma!”