notizie dal Sicomoro, la bottega dell’Aquila

Annamaria, la presidente dell’associzione che gestisce il Sicomoro, la bottega dell’Aquila, ci ha inviato, qualche giorno fa, questa  mail, triste e coraggiosa, sempre piena di speranza e attenzione verso coloro che vengono dimenticati da tutti. La bottega è crollata, ma l’animo equosolidale continua a trovare forme e canali per esprimersi.

“Carissimi,
innanzitutto vi chiedo scusa per non essere riuscita a farmi sentire prima; vi scrivo da un albergo sulla costa (Pineto) dove sono ospite insieme a mia figlia e mio marito. Preferirei essere a L’Aquila ma per ora non posso.
Sono qui dove il tempo trascorre lento nel ricordo nostalgico di una normalità che appare sempre più lontana.. ma il tempo è anche l’unica ricchezzache abbiamo ed io mi sforzo, giorno dopo giorno, di rivestirlo di senso!E’ un’impresa non facile, almeno fino a quando continuerò a leggere il terrore negli occhi delle persone, ma non impossibile! E… poichè a noi non è dato di essere pessimisti, in tutta verità credo, sono certa, per quanto spietato e crudele nella sua opera di devastazione, il sisma non sia riuscito a demolire i nostri sogni..
Sì, in mezzo a tanta confusione c’è una cosa che mi appare sempre più chiara.. è un cuore che continua a pensare a desiderare e a progettare il “Bene”! Ecco credo che si debba ricominciare da qui e spero presto si possa riuscire ad organizzare un incontro con quanti più possibili AMICI appartenenti al variegato arcipelago del volontariato aquilano e dare vita ad un progetto comune di ripresa dove proprio l’AMICIZIA sia il principale elemento di coesione. E se L’Aquila ha dovuto scrivere una delle pagine più dolorose
della storia, l’inondazione di Solidarietà che vi è seguita ci ha ricordato che possiamo continuare a credere che “Un Altro Mondo è Possibile”! Questo è il messaggio che a nome del Sicomoro vorrei trasmettere mentre
con commossa gratitudine ringrazio tutti gli amici che in vari modi ci stanno dicendo: siamo con voi!
Quale stimolo migliore per ricominciare! Il centro storico è la zona più danneggiata come sapete. Non ho ancora ben capito quali saranno le priorità nella ricostruzione e che posto avranno i veri senza casa, meno abbienti, in questo immane business che si sta delineando..
Temo che ancora una volta saranno i più poveri ad avere la peggio!
Vorrei ringraziare in modo particolare tutti gli amici del Commercio Equo e Solidale, il Coordinamento delle Botteghe di Abruzzo e Molise, e chiunque ci sta sostenendo anche economicamente utilizzando il nostro conto su Banca Etica. Sarà nostra premura aggiornare tutti sull’utilizzo di questi fondi, non appena ce ne saranno le condizioni per valutare e progettare sulla base delle priorità che il Consiglio Direttivo deciderà di stabilire.”

Per chi vuole continuare ad aiutare, ora che  le telecamere iniziano ad andarsene e restano le persone, con i loro problemi e la difficile quotidianità, segnaliamo che la bottega il Mandorlo e l’Abruzzo Social Forum aiutano la ricostruzione del tessuto sociale del dopo terremoto attraverso la realizzazione di progetti sociali concreti e facilmente realizzabili. Chi vuole partecipare può fare una donazione in denaro utilizzando il c/c della Coop. “Il Mandorlo” Intestazione: Cooperativa Il Mandorlo s.r.l. c.c. Postale n. 17673658 oppure Codice Iban Banco Posta : IT06D0760115400000017673658 Causale: Emergenza Sociale – Abruzzo S.F