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Ethnic Lanna: Thailandia + Messico + resto del mondo!


Ethnic Lanna è un progetto di commercio equo e solidale dalla storia e dallo stile veramente globale: è stato fondato da Carlos Mantilla, un designer di origini messicane che si è stabilito in Thailandia e lavora con uno staff internazionale e molto giovane. Gli artigiani di Ethnic Lanna creano borse, abbigliamento e accessori dal mood particolare, che incrocia influenze sudamericane e asiatiche, stile tribale e passione per il vintage, sia attraverso il recupero di tessuti autentici provenienti da varie tribù delle colline in tutto Sud Est asiatico sia attraverso la creazione di pattern che rielaborano creativamente lo stile di quei tessuti.
La realizzazione di borse e accessori coinvolge più di 50 persone tra artigiani, designer e tecnici, sia thailandesi che provenienti da varie parti del mondo, ai quali fornisce competenze, professionalità e un reddito stabile. Lo staff di Ethnic Lanna taff proviene da 4 continenti, parla 7 lingue (spagnolo, cinese, lingua dei segni thailandese e altro) e rappresenta la diversità del mondo reale. Questa diversità crea uno spazio di lavoro giocoso, eccitante, creativo e amorevole.
Attraverso Ethnic Lanna le donne dei villaggi sulle colline del nord della Thailandia (Hmong, Karen, Akha e Lisu Hill Tribes) e di alcune zone del Vietnam possono valorizzare le loro abilità tradizionali e realizzare prodotti eco-compatibili. Ogni livello di produzione è rispettoso dell’ambiente e promuove condizioni di lavoro sicure, fornendo alle persone salari adeguati.
Recuperare i tessuti tradizionali consente di estendere il loro ciclo di vita, salvando anche il loro significato culturale. “Quelli con cui amiamo più lavorare, ad esempio sono i tessuti con cui il popolo Hmong realizza le fasce portabambini. Le donne ricamano con grande cura durante la gravidanza queste fasce e la quantità di amore, attenzione e pensiero che va in ogni fase del processo è ciò che rende questi tessuti così sorprendenti. Le madri spesso conservano queste fasce per anni dopo che sono stati utilizzate e le riutilizzano in vari modi per realizzare altri oggetti unici “ (Carlos Mantilla,
fondatore di Ethnic Lanna).

LE BORSE E GLI ACCESSORI AUTUNNO-INVERNO 2018-2019
Sono interamente ricamate con motivi che riprendono creativamente elementi tradizionali messicani e thailandesi le borse e gli accessori delle linee Magnolia e Tahj. Tahj è realizzata con un tessuto ricamato dal pattern optical che gioca con il nero e il grigio creando un movimento sinuoso e originale. Elegante e raffinata è composta sia da tracolle grandi da giorno che piccole di varie dimensioni, perfette anche per momenti più formali.
La linea Magnolia è caratterizzata da un pattern lussureggiante di fiori dai colori accesi su base nera ed è composta da tracolle, pochette a mano, borse a sacchetto con chiusura a coulisse e portafogli.
Tessuti patchwork per la linea Gufetti che comprende borsa, borsettina, portamonete a tracolla e portachiavi (NOTA: trovate la linea sul sito sotto la voce “zainetti e borsine” presenti nella categoria Giochi e articoli per bimbi.)

Amàla: la linea per il corpo che protegge le mamme

Il gruppo Abele da più di 50 anni lavora con gli ultimi: emarginati, poveri, tossicodipendenti, carcerati, a Torino e ovunque ce ne sia bisogno. Per noi è una gioia quindi contribuire, attraverso la distribuzione, al loro nuovo progetto: la linea di cosmetici naturali ed etici Amàla.
Amàla: dal marocchino “speranza” è la linea di prodotti per la cura e il benessere del corpo, realizzata con estratti naturali, con cui l’associazione Gruppo Abele sostiene un progetto dedicato a donne in difficoltà e ai loro bambini. Nata in collaborazione con la dottoressa Reynaldi, questa linea contiene ingredienti cresciuti su terreni confiscati alle mafie o nelle comunità dell’associazione e in alcune realtà ad esse collegate che offrono alle persone in difficoltà una possibilità di riscatto.

I prodotti cosmetici Amàla sono ricchi di purissimi estratti vegetali di rosmarino, salvia, lavanda e miele arricchiti di oli essenziali di erbe coltivate in alcune realtà del Gruppo Abele o a esso collegate (Associazione Filo d’erba di Rivalta, ACMOS, Aliseo). Semplici e naturali sono privi di parabeni e coloranti e ricavano completamente la loro efficacia dalle virtù dei principi vegetali che li compongono, valorizzati grazie alla riconosciuta esperienza della dott.ssa Reynaldi, da 35 anni un’eccellenza della cosmetica naturale.
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Il primo semestre 2018 in prezzi trasparenti


Questo primo semestre è stato per noi molto intenso: abbiamo lavorato duramente per allargare le nostre proposte con linee di prodotti innovative, originali, particolari per design, motivi decorativi, funzione, provenienza, come le borse mare dall’India, i le ciotole in vetro dall’Egitto, i teli mare dalla Tunisia, la linea PL&U, e altre novità che presto vedrete. Il nostro è un lavoro di ricerca continuo che affrontiamo sia durante i viaggi missione, dove cerchiamo di visitare sempre nuove realtà produttive, sia durante le fiere di artigianato internazionali dove possiamo incontrare produttori di paesi in cui ancora non abbiamo contatti.
Testimoni di queste relazioni sono i prodotti arrivati raccontati anche attraverso i loro prezzi trasparenti, alcuni dei quali, i più rappresentativi, vi proponiamo di seguito, da scaricare e tenere in bottega.
ask-cesto-hogla-febbraio2018
prokretee-cesto-portabiancheria-febbraio2018
Sapia-collana-enlace-marzo2018
ecuilibriodiseno-orecchini-arauca-marzo2018
sapia-portafoglipelle-marzo2018
craftbeauty-borsa-messenger-cactus-marzo2018
craftlink-ciotola-cocco-gialla-fiori-marzo2018
craftlink-tazza-marzo2018
glasstyle-ciotolavetro-aprile2018
lartisan-telo-mare-aprile2018
noahsark-cornice-aprile2018

Il totumo: dalla zucca al gioiello!

Per realizzare alcune linee di bigiotteria gli artigiani di Sapia utilizzano la buccia essiccata di un frutto chiamato Jicara o Totumo, che cresce su alberi alti fino a 5 metri, diffusi in tutta la Colombia.
Le forme e le dimensioni dei frutti sono molte e diverse: piccoli e affusolati o grandi e rotondi, ma tutti condividono le stesse caratteristiche in termini di durezza, resistenza e durata , anche se lo spessore e il colore possono variare.
La polpa morbida delle zucche è comunemente usata per alimentare gli animali, mentre la buccia, spessa e dura, viene di solito gettata via o recuperata, come in questo caso, per realizzare deliziosi oggetti di bigiotteria.

Processo produttivo
1. Raccolta della zucca: i frutti sono raccolti quando cadono dall’albero, così gli artigiani possono scegliere quelli più adatti alla lavorazione per qualità, colore, forma e dimensione.

2. Il frutto viene tagliato in 2 parti. L’artigiano scava la polpa, lasciandone un sottile strato sulla buccia che è ancora morbida e delicata. Poi la buccia viene bollita in acqua per circa 1 ora, fino a raggiungere un intenso colore marrone.

3. La buccia viene lasciata asciugare per 1 o 2 giorni, a seconda dell’umidità dell’ambiente e della temperatura, finchè diviene dura come il legno: allora può essere intagliata e sagomata.

4. Successivamente la superficie viene levigata con carta vetrata fino a diventare liscia e uniforme e i bordi vengono limati.

5. I pezzi sono pronti per essere verniciati. A seconda della tecnica, possono essere colorati con vernice acrilica o inchiostro traslucido.

6. In base al risultato che l’artigiano vuole ottenere, la finitura lucida può essere realizzata utilizzando resina polimerica o cera d’api. Entrambe le lavorazioni sono manuali e danno risultati molto diversi: con la resina si ottiene una superficie molto lucida e patinata, mentre con la cera d’api l’effetto sarà più opaco e materico.

7. Una volta terminata la lavorazione e decorazione di ciascun elemento gli artigiani procedono all’assemblaggio in collande, orecchini o bracciali.

Peace, love and understanding: a 50 anni dal ’68

peace, love and understanding promo di maggio
50 anni fa il ‘68: la Primavera di Praga e la guerra in Vietnam, la morte di Martin Luther King e di Bob Kennedy, il maggio francese e le occupazioni studentesche in Italia, le contestazioni e il flower power.
1968: un anno che sembra lungo un secolo, un anno che del suo secolo ha riassunto contraddizioni e slanci. Un anno su cui ci siamo voluti soffermare per rivederlo in prospettiva, non in modo nostalgico ma come spunto per riflettere (come ha fatto anche una mostra recente a Milano -> http://www.mostrarevolution.it). E del 1968, ispirandoci a una canzone portata al successo da Elvis Costello (->https://www.youtube.com/watch?v=Ssd3U_zicAI) , abbiamo scelto 3 parole simbolo, peace, love e understanding, della cui presenza c’è più che mai bisogno.
Indossiamole, portiamole in giro, mostriamole orgogliosi, spargiamole come semi di speranza, come segno di una rivoluzione pacifica che guarda avanti, conservando di ciò che è stato solo le cose migliori!

Gli articoli realizzati in esclusiva per altraQualità:

Taccuini: dagli scarti di cotone dell’industria dell’abbigliamento il taccuino 100% sostenibile, con una copertina in carta di cotone e l’interno in fogli di carta FSC, prodotto artigianalmente in India secondo elevati standard etici da NHE.
T-shirt e shopper: in cotone bio e Fairtrade realizzate da Armstrong Knitting Mills, India
Borse e accessori in camera d’aria riciclata: rock, resistenti ed ecofriendly, gli accessori unisex dall’animo urbano realizzati da Manifactura Ariza, Colombia
Ceramica: tazze, teiere, mug e tisaniere dipinte a mano con il logo della campagna dagli artigiani di Craftlink
Portalumini e altri piccoli oggetti: in metallo e materiali di recupero per avere sempre con sé il simbolo della pace, realizzati con creatività dagli artigiani di Noah’s Ark, in India.

TUTTE LE INFO PER ADERIRE ALLA PROMOZIONE PL&U