Archivio per la categoria 'ayurvethica:tè, tisane e integratori alimentari'

Putiha, nuova tisana bio per il benessere dell’organismo

tisana bio putiha dalla tradizione ayurvedica indiana
Primo giorno di estate: tempo di vacanze, di spostamenti, di cambiamenti…e per molte persone di difficoltà a mantenere l’equilibrio del fisico e la regolarità. Per favorire un fisiologico effetto distensivo e lenitivo dell’intestino abbiamo creato una nuova tisana biologica nella linea Ayurvethica, la Putiha, composta da tre tipi di menta, Piperita, Spicata ed Arvensis. Può sembrare una composizione strana, infatti la menta è conosciuta ai più per le sue qualità rinfrescanti e balsamiche, in realtà ha anche, come riporta l’Enciclopedia delle erbe Zanichelli, “effetti antispastici sulla muscolatura liscia come quella dell’apparato digerente. Si tratta di un’erba efficace contro la colica e la flatulenza. Grazie ai flavonoidi, la menta stimola il fegato e la cistifellea, aumentando la secrezione della bile“. (Richard Mabey, Enciclopedia delle erbe, Zanichelli). Anche per la Putiha abbiamo voluto mantenere tutte le garanzie di qualità della linea Ayurvethica: gli ingredienti sono 100% da agricoltura biologica, è inserita nel registro degli integratori alimentari del Ministero della Salute e la sua formulazione è stata curata dalla dottoressa Pecorari, chimico farmaceutico, perfezionata in fitoterapia, consigliere SIFIT, società italiana di fitoterapia, esperta in questioni tecniche e regolatorie del settore fitoterapico. A queste garanzie di qualità abbiamo aggiunto il valore etico e sociale di un progetto di commercio equo e solidale: le erbe sono coltivate da Phalada Agro Research Foundation, i cui associati coltivano erbe e speziecon metodo biologico ed elevati standard sociali ed ambientali. Phalada, oltre a promuovere i loroprodotti, organizza anche una serie di piccoli agricoltori produttori di caffè, con i quali ha iniziato a sviluppare alcuni progetti sociali in campo sanitario e scolastico.

Per informazioni su tisane, tè, ingredienti e proprietà, potete scaricare il

quaderno Ayurvethica.

dimmi che integratore scegli…

Lo spirito della pianta di Tulsi

tulsi plant“In un angolo del giardino,  la pianta di tulsi davanti alla quale mormoravi preghiere…”: all’incirca così Sashi Despande, in “Il buio non nasconde paure”,  dispiega i primi ricordi che la protagonista del romanzo ha della madre, intenta a pregare ogni sera davanti a questa pianta. Negli stessi giorni in cui leggevo il romanzo della Despande preparavo le schede informative della nuova tisana Ayurvethica, la Malabar, di cui il Tulsi è il secondo ingrediente. Un intreccio casuale che mi ha spinto a cercare altre notizie, storie, incroci. Il primo è botanico: il tulsi è un tipo di basilico, fa parte infatti della famiglia delle Labiatae, come la pianta che cresce in tanti nostri orti. Anche in India viene coltivato ma nei giardini  e negli orti dei templi, perchè è una pianta considerata sacra: le donne la onorano accendendole a fianco una piccola luce, innaffiarla e coltivarla protegge e porta felicità. Le foglie di tulsi vengono offerte aVishnu nel mese di Kartik (novembre), perchè la storia della pianta è profondamente legata al dio. Tulsi è  un sinonimo di Vrinda,  la cui storia è narrata nel Padma Purana: sposa del demone Jalandhar, fatto uccidere da Shiva perchè divenuto troppo potente, si immolò sulla pira del marito. Vishnu trasformò la sua anima nella piccola e profumata pianta del Tulsi e nella successiva reincarnazione sposò la ragazza.  Tulsi Vivah  è il rito con cui si ricorda questo matrimonio, celebrato solitamente nel mese di novembre (Kartik): segna la fine dei monsoni e l’inizio del periodo dei matrimoni. Una pianta sorprendente, con uno spirito molto femminile, che porta speranza e nuova vita, anche se in una forma diversa. Una storia da ricordare e raccontare, bevendo una delle tante tisane ayurvethica che la contengono e che beneficiano delle sue proprietà balsamiche, toniche e adattogene* (un dono di Vishnu?)

*adattogeni sono quegli agenti naturali in grado di aumentare la resistenza e la capacità di adattamento dell’organismo agli stress e alle condizioni sfavorevoli di qualunque origine.

Alle novità di Ayurvethica è dedicata anche la nuova altraQnews del 2novembre

Ayurvethica in fiera al SANA

integratoriI cambi di stagione (come quello imminente) sono una piccola “sorgente di stress” per il nostro organismo e può essere utile arricchire la nostra dieta quotidiana, oltre che di frutta e verdura di stagione, anche di elementi nutritivi naturali provenienti da integratori e tisane. La linea Ayurvethica,  con i suoi ingredienti da agricoltura biologica e le formulazioni ispirate alla tradizione ayurvedica indiana, contribuisce a migliorare le difese immunitarie, la ripresa di tono dell’organismo, i processi depurativi e il rilassamento. Per fare una bella scorta di integratori in capsule, di tè e tisane, visitate lo stand della bottega C’è un Mondo di Bologna che porta  tutto l’assortimento di Ayurvethica al Sana, il salone del Naturale, a Bologna da oggi a domenica.

Per scegliere con calma ciò che serve, date una occhiata alla scheda  info-su-ayurvethica

se non ci pensano i "grandi"…

india 4Spigolo alcune notizie che scivolano tra le urlanti pagine dei giornali: durante il Meet, la Conferenza Ministeriale sull’Ambiente e l’Energia nei Trasporti a livello mondiale, che si è svolta a Tokyo una decina di giorni fa,  il Ministero dell’Ambiente Giapponese ha esposto una ricerca secondo cui  il settore dei trasporti  è responsabile del 23% delle emissioni mondiali di  CO2 . Questa mattina l’ Istat ha rilevato che oltre l’80% delle emissioni di inquinanti “ad effetto serra” e piu’ del 90% delle emissioni all’origine del fenomeno dell’ “acidificazione” sono state generate dalle attivita’ produttive. Il danno ulteriore è che tutto questo inquinamento non è compensato da reale benessere, infatti, sempre secondo l’Istat,  la ricchezza generata dalle attivita’ produttive (in particolare agricoltura e energia), in termini di creazione di valore ed occupazione, non e’ in grado di compensare i danni procurati alla salute e all’ambiente. Mentre in Italia il settore della produzione automobilistica implode, Obama chiede all’Enviromental protection agency (ministero dell’Ambiente) di rivedere la propria decisione contraria a limiti nelle emissioni delle auto in California e in altri Stati Usa. L’obiettivo dichiarato è quello di avere entro il 2011 un primo standard obbligatorio per i consumi, per poi arrivare nel 2020 ad avere auto in grado di fare una media di circa 15 km con un litro. L’inquinamento cresce velocemente, ma altrettanto veloci non sono le decisioni dei governi, rallentate da lobby e interessi economici. A chi si muove, a chi compera, a chi produce ogni giorno resta quindi l’impegno di velocizzare con le proprie scelte quelle dei “grandi” ,  Ci proviamo anche noi, allargando sempre di più la gamma dei prodotti biologici, come la linea bio di tisane e integratori Ayurvethica o le t-shirt e le felpe in cotone biologico certificato (nella foto un momento della produzione del cotone bio in India), scegliendo prodotti realizzati con materiali di recupero, come le borse in copertone riciclato o le E per restare sempre aggiornati su notizie, buone pratiche e campagne c’è l’interessante sito Green report .