{"id":695,"date":"2009-12-07T10:09:12","date_gmt":"2009-12-07T09:09:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=695"},"modified":"2009-12-07T10:12:48","modified_gmt":"2009-12-07T09:12:48","slug":"socialmente-desiderabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=695","title":{"rendered":"socialmente desiderabile"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>La domanda decisiva \u00e8: come pu\u00f2 risultare desiderabile una civilt\u00e0 ecologicamente sostenibile? &#8220;Lentius, profundius, suavius&#8221;, al posto di &#8220;citius, altius, fortius&#8221;<\/strong><\/em><br \/>\nLa domanda decisiva quindi appare non tanto quella su cosa si deve fare o non fare, ma <strong>come suscitare motivazioni ed impulsi che rendano possibile la svolta verso una correzione di rotta. <\/strong>La paura della catastrofe, lo si \u00e8 visto, non ha sinora generato questi impulsi in maniera sufficiente ed efficace, altrettanto si pu\u00f2 dire delle leggi e controlli; e la stessa analisi scientifica non ha avuto capacit\u00e0 persuasiva sufficiente. A quanto risulta, sinora il desiderio di un&#8217;alternativa globale &#8211; sociale, ecologica, culturale &#8211; non \u00e8 stato sufficiente, o le visioni prospettate non sufficientemente convincenti. Non si pu\u00f2 certo dire che ci sia oggi una maggioranza di persone disposta ad impegnarsi per una concezione di benessere cos\u00ec sensibilmente diversa come sarebbe necessario.<br \/>\nN\u00e8 singoli provvedimenti, n\u00e8 un migliore &#8220;ministero dell&#8217;ambiente&#8221; n\u00e8 una valutazione di impatto ambientale pi\u00f9 accurata n\u00e8 norme pi\u00f9 severe sugli imballaggi o sui limiti di velocit\u00e0 &#8211; per quanto necessarie e sacrosante siano &#8211; potranno davvero causare la correzione di rotta, ma <strong>solo una decisa rifondazione culturale e sociale di ci\u00f2 che in una societ\u00e0 o in una comunit\u00e0 si consideri desiderabile<\/strong>.<br \/>\nSinora si \u00e8 agiti all&#8217;insegna del motto olimpico &#8220;citius, altius, fortius&#8221; (pi\u00f9 veloce, pi\u00f9 alto, pi\u00f9 forte), che meglio di ogni altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civilt\u00e0, dove l&#8217;agonismo e la competizione non sono la nobilitazione sportiva di occasioni di festa, bens\u00ec la norma quotidiana ed onnipervadente. <strong>Se non si radica una concezione alternativa,<\/strong> che potremmo forse sintetizzare, al contrario, in &#8220;lentius, profundius, suavius&#8221; (pi\u00f9 lento, pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 dolce&#8221;), <strong>e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere,<\/strong> <strong>nessun singolo provvedimento,<\/strong> per quanto razionale, <strong>sar\u00e0 al riparo dall&#8217;essere ostinatamente osteggiato<\/strong>, eluso o semplicemente disatteso.<br \/>\nEcco perch\u00e9 una politica ecologica potr\u00e0 aversi solo sulla base di nuove (forse antiche) convinzioni culturali e civili, elaborate &#8211; come \u00e8 ovvio &#8211; in larga misura al di fuori della politica, fondate piuttosto su basi religiose, etiche, sociali, estetiche, tradizionali, forse persino etniche (radicate, cio\u00e8, nella storia e nell&#8217;identit\u00e0 dei popoli). <strong>Dalla politica<\/strong> ci si potr\u00e0 aspettare che attui <strong>efficaci spunti <\/strong>per una correzione di rotta ed al tempo stesso sostenga e forse <strong>incentivi la volont\u00e0 <\/strong>di cambiamento: una politica ecologica punitiva che presupponga un diffuso ideale pauperistico non avr\u00e0 grandi chances nella competizione democratica.<\/p>\n<p>Alex Langer, agosto 1994<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La domanda decisiva \u00e8: come pu\u00f2 risultare desiderabile una civilt\u00e0 ecologicamente sostenibile? &#8220;Lentius, profundius, suavius&#8221;, al posto di &#8220;citius, altius, fortius&#8221; La domanda decisiva quindi appare non tanto quella su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"class_list":["post-695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-materiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/695"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=695"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":697,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/695\/revisions\/697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}