{"id":361,"date":"2009-05-29T15:35:05","date_gmt":"2009-05-29T14:35:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=361"},"modified":"2009-05-29T15:38:51","modified_gmt":"2009-05-29T14:38:51","slug":"come-stai-mondo-il-rapporto-2009-di-amnesty-international","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=361","title":{"rendered":"Come stai mondo? Il rapporto 2009 di Amnesty International"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ssss fai piano, abbiamo un malato in casa&#8221;: Mafalda sussurra a Felipe mentre gli apre la porta. A letto, imbacuccato sotto le coperte,\u00a0 non c&#8217;\u00e8 uno dei genitori, ma il suo amato mappamondo. Non poteva non venirmi in mente questa vignetta di Quino, leggendo l&#8217;introduzione di Irene Khan al <a href=\"http:\/\/www.amnesty.it\/Rapporto-Annuale-2009.html\" target=\"_blank\">rapporto 2009 <\/a>di Amnesty sulla situazione dei diritti umani in 157 paesi e territori del mondo che \u00e8 stato appena pubblicato. Riflettendo sulla crisi finanziaria del 2008,\u00a0 la segretaria generale di Amnesty International scrive: &#8221; Era il segno di<strong> dove l&#8217;attenzione e le risorse del mondo erano davvero concentrate.<\/strong> Governi ricchi e potenti furono immediatamente in grado di mettere insieme una somma molte volte maggiore di quella che non era stato possibile trovare per sconfiggere la povert\u00e0. Quei governi riversarono soldi in abbondanza nelle banche che stavano fallendo e nei pacchetti di stimoli per economie cui era stato permesso per anni di impazzare e che ora si erano arenate. Alla fine del 2008 era chiaro che il nostro <strong>mondo a due dimensioni, quella della privazione e quella dell&#8217;ingordigia<\/strong>, quella dell&#8217;impoverimento di molti per soddisfare l&#8217;avidit\u00e0 di pochi, era <strong>collassato in un buco profondo.&#8221;<\/strong> Il collasso di questo sistema si trascina dietro una coda di violenze, illegalit\u00e0, limitazioni della libert\u00e0 che<strong> <\/strong>trovano spazio proprio nei paesi pi\u00f9 industrializzati: i dati principali del rapporto disegnano<strong> <\/strong>uno <strong>sconfortante disavanzo tra crescita e conomica e rispetto dei diritti umani. <\/strong>Basti pensare che il 78% delle esecuzioni capitali, il 47% dei crimini, il 79% delle torture e dei maltrattamenti, il 47% dei processi iniqui, il 74% delle detenzioni illegali<strong> <\/strong>sono avvenuti nei paesi del G20<strong>, <\/strong>tra i velocisti dello sviluppo, o meglio, di un certo tipo di sviluppo, quello che proprio nella crisi descritta dalla  Khan, ha rivelato le sue contraddizioni pi\u00f9 evidenti. Il rapporto di Amnesty le racconta, queste contraddizioni, le mette una dietro l&#8217;altra in un filo complesso di dati e di fatti che segna il percorso che questo nostro mondo sta facendo.\u00a0 Alle parole Amnesty ha aggiunto le immagini in una galleria fotografica lucida e appuntita. Tra pochi giorni ci sono le elezioni europee, il rapporto di Amnesty \u00e8 da leggere anche per capire dove non vogliamo continuare ad andare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Citazione finale, sempre da Mafalda.\u00a0<a rel=\"attachment wp-att-369\" href=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/2009\/05\/29\/come-stai-mondo-il-rapporto-2009-di-amnesty-international\/800px-striscia_mafalda1\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-369\" title=\"mafalda\" src=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/800px-striscia_mafalda1.jpg\" alt=\"mafalda\" width=\"480\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/800px-striscia_mafalda1.jpg 800w, https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/800px-striscia_mafalda1-300x90.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ssss fai piano, abbiamo un malato in casa&#8221;: Mafalda sussurra a Felipe mentre gli apre la porta. 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