{"id":3343,"date":"2021-10-07T13:05:27","date_gmt":"2021-10-07T12:05:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=3343"},"modified":"2021-10-07T13:05:29","modified_gmt":"2021-10-07T12:05:29","slug":"il-cambiamento-in-punta-di-penna-e-matita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=3343","title":{"rendered":"Il cambiamento in punta di penna ( e matita!)"},"content":{"rendered":"\n<p>Le <strong>penne e le matite di Pepaa sono al 95% plastic-free<\/strong>: la parte esterna \u00e8 realizzata in carta riciclata fatta a mano e l&#8217;unico elemento non in carta \u00e8 la parte contenente l&#8217;inchiostro e la punta. E non finisce qui: la parte finale di ogni penna e matita<strong> contiene dei semi che possono essere piantati<\/strong>. Le penne e le matite di Pepaa non sono solo ecologiche, ma sono anche un <strong>ottimo strumento di scrittura:<\/strong> hanno un esterno rigido e garantiscono una buona presa, preservando cos\u00ec il piacere di scrivere. <br \/>E quando penne e matite hanno esaurito il loro compito, \u00e8 il momento di piantarle, in tutti i sensi! Bisogna immergere la parte finale in acqua per una notte, la mattina dopo basta tagliare la carta con i piccoli germogli e piantarli in un terreno umido. Con un po&#8217; di luce, di acqua e di cure, in poco tempo si avr\u00e0 una bella piantina. <strong>Pepaa \u00e8 un\u2019impresa sociale indiana<\/strong> che sviluppa articoli di cancelleria e soluzioni di imballaggio sostenibili <strong>partendo da rifiuti destinati alle discariche<\/strong>, principalmente carta riciclata e fatta a mano da giornali scartati, scampoli di cotone e altri rifiuti. <strong>Pepaa \u00e8 unica azienda di cancelleria dell&#8217;India meridionale certificata EN-713 (standard di sicurezza dell&#8217;Europa) e Sedex Certified<\/strong> (azienda etica). Tutto, dai colori atossici e per uso alimentare che si procurano da una rete di agricoltori biologici (per fare matite colorate), alla colla per matite, penne e quaderni, agli inchiostri naturali usati per la stampa, \u00e8 scelto con attenzione all\u2019impatto ambientale e alla sostenibilit\u00e0<br \/>L\u2019obiettivo di Pepaa \u00e8 <strong>rendere la sostenibilit\u00e0 accessibile a tutti<\/strong>, partendo dagli oggetti pi\u00f9 comuni, come carta, penne, matite.<br \/>Pepaa, inoltre, sostiene una rete di 800 agricoltori biologici e centinaia di donne delle zone rurali (le chiamano imprenditrici domestiche) dell&#8217;India meridionale che fanno parte del progetto Village Empowerment Initiative.<br \/><strong>Con Pepaa abbiamo anche realizzato i segnalibri personalizzati \u201cpiantabili\u201d<\/strong> dati in omaggio con la campagna Atelier Futuro: nella carta riciclata artigianale sono inseriti dei piccoli semi che possono essere piantati semplicemente mettendo il segnalibro nella terra. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link\" href=\"https:\/\/www.altraq.it\/shop\/?swoof=1&amp;pa_produttore=pepaa\">I prodotti di Pepaa<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le penne e le matite di Pepaa sono al 95% plastic-free: la parte esterna \u00e8 realizzata in carta riciclata fatta a mano e l&#8217;unico elemento non in carta \u00e8 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":3344,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-3343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-progetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3345,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3343\/revisions\/3345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}