{"id":2992,"date":"2018-05-23T16:46:48","date_gmt":"2018-05-23T15:46:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2992"},"modified":"2018-05-23T16:51:55","modified_gmt":"2018-05-23T15:51:55","slug":"il-totumo-dalla-zucca-al-gioiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2992","title":{"rendered":"Il totumo: dalla zucca al gioiello!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/P5220009.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/P5220009-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2995\" srcset=\"https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/P5220009-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/P5220009-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/P5220009.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>Per realizzare <a href=\"https:\/\/altraq.it\/cerca.php?nc=dG90dW1v&#038;pp=40\">alcune linee di bigiotteria<\/a> gli artigiani di Sapia utilizzano la buccia essiccata di un frutto chiamato <strong>Jicara o Totumo<\/strong>, che cresce su alberi alti fino a 5 metri, diffusi in tutta la Colombia.<br \/>\n<strong>Le forme  e le dimensioni dei frutti sono molte e diverse<\/strong>: piccoli e affusolati o grandi e rotondi, ma tutti condividono le stesse caratteristiche in termini di durezza, resistenza e durata , anche se lo spessore e il colore possono variare.<br \/>\n<strong>La polpa morbida delle zucche \u00e8 comunemente usata per alimentare gli animali<\/strong>, mentre la buccia, spessa e dura, viene di solito gettata via o recuperata, come in questo caso, per realizzare deliziosi oggetti di bigiotteria.<\/p>\n<p>Processo produttivo<br \/>\n1. <strong>Raccolta della zucca:<\/strong> i frutti sono raccolti quando cadono dall\u2019albero, cos\u00ec gli artigiani possono scegliere quelli pi\u00f9 adatti alla lavorazione per qualit\u00e0, colore, forma e dimensione. <\/p>\n<p>2. <strong>Il frutto viene tagliato in 2 parti.<\/strong> L\u2019artigiano scava la polpa, lasciandone un sottile strato sulla buccia che \u00e8 ancora morbida e delicata. Poi la buccia viene bollita in acqua per circa 1 ora, fino a raggiungere un intenso colore marrone.<\/p>\n<p>3. <strong>La buccia viene lasciata asciugare per 1 o 2 giorni,<\/strong> a seconda dell\u2019umidit\u00e0 dell\u2019ambiente e della temperatura, finch\u00e8 diviene dura come il legno: allora pu\u00f2 essere intagliata e sagomata.<\/p>\n<p>4. Successivamente <strong>la superficie viene levigata con carta vetrata<\/strong> fino a diventare liscia e uniforme e i bordi vengono limati.<\/p>\n<p>5. <strong>I pezzi sono pronti per essere verniciati<\/strong>. A seconda della tecnica, possono essere colorati con vernice acrilica o inchiostro traslucido.<\/p>\n<p>6. In base al risultato che l\u2019artigiano vuole ottenere, la <strong>finitura lucida<\/strong> pu\u00f2 essere realizzata utilizzando resina polimerica o cera d\u2019api. Entrambe le lavorazioni sono manuali e danno risultati molto diversi:  con la resina si ottiene una superficie molto lucida e patinata, mentre con la cera d\u2019api l\u2019effetto sar\u00e0 pi\u00f9 opaco e materico.<\/p>\n<p>7. Una volta terminata la lavorazione e decorazione di ciascun elemento gli artigiani procedono all\u2019<strong>assemblaggio in collande, orecchini o bracciali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per realizzare alcune linee di bigiotteria gli artigiani di Sapia utilizzano la buccia essiccata di un frutto chiamato Jicara o Totumo, che cresce su alberi alti fino a 5 metri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,50,84,6],"tags":[],"class_list":["post-2992","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-artigianato-equo-e-solidale","category-materiali","category-progetti","category-trame-di-storie-abbigliamento-equosolidale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2992"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2992"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2992\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3001,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2992\/revisions\/3001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}