{"id":2907,"date":"2017-11-22T12:09:40","date_gmt":"2017-11-22T11:09:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2907"},"modified":"2017-11-22T12:09:40","modified_gmt":"2017-11-22T11:09:40","slug":"made-in-carcere-una-seconda-chance-per-le-donne-detenute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2907","title":{"rendered":"&#8220;Made in Carcere&#8221;: una seconda chance per le donne detenute"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/logo-officina-creativa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/logo-officina-creativa.jpg\" alt=\"\" title=\"logo-officina-creativa\" width=\"250\" height=\"188\" class=\"alignleft size-full wp-image-2908\" \/><\/a><\/p>\n<p>L. \u00e8 italiana, ha 35 anni e sta scontando una pena di trent&#8217;anni; ha la stessa et\u00e0 di F., condannata a tre anni e sei mesi, che dopo due anni di carcere ha ottenuto la libert\u00e0 vigilata.<br \/>\nLe loro storie \u201cindicibili\u201d le raccontano gli accessori, le borse, i gadget realizzati con le loro stesse mani <strong>all&#8217;interno del carcere di massima sicurezza Borgo San Nicola di Lecce e nel carcere di Trani<\/strong>. E&#8217; cos\u00ec che una storia di ordinaria emarginazione si trasforma in una <strong>\u201cbella storia da raccontare\u201d<\/strong>, quella del marchio Made in Carcere creato dalla Cooperativa Sociale Officina Creativa di Lequile (Lecce). <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/made_blog.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/made_blog.png\" alt=\"\" title=\"made_blog\" width=\"500\" height=\"300\" class=\"alignleft size-full wp-image-2912\" srcset=\"https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/made_blog.png 500w, https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/made_blog-300x180.png 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo scopo principale di Made in Carcere \u00e8 di diffondere la <strong>filosofia della &#8220;Seconda opportunit\u00e0&#8221; <\/strong>per le donne detenute e della <strong>&#8220;Doppia vita&#8221;<\/strong> per i tessuti: le une scoprendo il proprio potenziale d&#8217;azione, gli altri rinascendo a nuova vita e assumendo un valore sociale. Le materie prime infatti sono costituite da materiali di scarto, campionari offerti da aziende italiane \u201camiche\u201d o stock di rimanenze di magazzino.<br \/>\nIl risultato \u00e8 un manufatto \u201cutile e futile\u201d dallo stile giovanile e originale, ironico e accattivante, che piacer\u00e0 a chi cerca all&#8217;eleganza ma condivide anche l&#8217;idea che <strong>\u201cnon occorre produrre altro, \u00e8 possibile rigenerare ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Le detenute coinvolte nel progetto sono una ventina: a loro \u00e8 stato proposto un percorso formativo mirato a sviluppare competenze preziose per il loro futuro reinserimento nella societ\u00e0, ma anche a <strong>dare dignit\u00e0 alla loro condizione di recluse<\/strong>. Ogni borsa, ogni accessorio, diventa un mezzo per far uscire un pezzo di se stesse \u201cl\u00e0 fuori\u201d e un modo concreto per guadagnare uno stipendio con cui aiutare le proprie famiglie, crescere i figli e spezzare il circolo vizioso dell&#8217;emarginazione. <\/p>\n<p>Il modello \u00e8 quello dell&#8217;<strong>economia circolare, dove tutti sono protagonisti e tutti vincono:<\/strong> le detenute, l&#8217;ambiente, la comunit\u00e0, e quella parte di mercato che sapr\u00e0 sensibilizzarsi a questi temi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L. \u00e8 italiana, ha 35 anni e sta scontando una pena di trent&#8217;anni; ha la stessa et\u00e0 di F., condannata a tre anni e sei mesi, che dopo due anni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"class_list":["post-2907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-materiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2907"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2921,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907\/revisions\/2921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}