{"id":2591,"date":"2023-05-02T10:03:00","date_gmt":"2023-05-02T09:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2591"},"modified":"2023-05-02T11:08:37","modified_gmt":"2023-05-02T10:08:37","slug":"pietra-saponaria-larte-della-decorazione-di-precisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=2591","title":{"rendered":"Pietra saponaria: l&#8217;arte della decorazione di precisione"},"content":{"rendered":"\n<p><br \/>La <a href=\"http:\/\/altraq.it\/cerca.php?pa=S2VueWE=&amp;pr=U21vbGFydA==\">pietra saponaria <\/a>abbonda nelle cave della <strong>regione di Kisii<\/strong>, un fertile altipiano ad una cinquantina di chilometri dal lago Vittoria:<strong> porosa e morbida da lavorare<\/strong>, permette di creare oggetti di rara bellezza, attraverso un processo produttivo che coinvolge sia gli uomini che le donne dei villaggi.<br \/><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA LAVORAZIONE<\/strong><br \/>Dopo l\u2019estrazione la pietra viene <strong>tagliata in blocchi<\/strong> grandi come l\u2019oggetto che si vuole ottenere, intagliata a mano con strumenti semplici secondo una <strong>tecnica antica<\/strong> tramandata di padre in figlio, infatti estrazione e scultura sono le fasi del lavoro di cui si occupano gli uomini.<br \/><strong>Le donne invece rifiniscono gli oggetti immergendoli in acqua<\/strong> e levigandoli con una spugnetta abrasiva, finch\u00e8 diventano lucidi e perfettamente lisci. La luce si riflette morbidamente su queste superfici perfette, piacevoli da guardare e da toccare.<br \/>Una volta levigati gli oggetti possono essere o lasciati nel colore bianco\/rosa della pietra al naturale, oppure colorati e decorati.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/><strong>LA DECORAZIONE<\/strong><br \/>I motivi decorativi sono molti e vari:<strong> geometrici e floreali, stilizzazioni di scene di vita quotidiana e tradizionale, astratti e delicati. <\/strong><br \/>Principalmente i tipi di decorazione sono tre: <strong>colore, intaglio, disegno, spugnatura<\/strong>, ciascuno dei quali richiede molta attenzione e cura, creativit\u00e0 e precisione.<br \/>Il <strong>colore<\/strong> viene steso sull&#8217;oggetto subito dopo la fase di levigatura: una tinta densa e cremosa viene spalmata sulla superficie e a seconda del colore naturale di base, si possono ottenere risultati finali leggermente diversi, che non sono imperfezioni, ma pregi, garanzie della artigianalit\u00e0 e unicit\u00e0 di ogni pezzo.<br \/>Dopo il colore si pu\u00f2 ulteriormente decorare l&#8217;oggetto in saponaria <strong>incidendo<\/strong> con un punteruolo dalla punta sottile e finissima piccoli segni a forma geometrica o floreale, che risulteranno del colore naturale della pietra, con un piacevolissimo effetto a contrasto. E&#8217; un lavoro molto delicato, di grande precisione.<br \/>Gli intagli possono, inoltre, essere ulteriormente valorizzati e completati da segni realizzati con pennelli a punta fine, con risultati di estrema raffinatezza.<br \/>Un&#8217;altra tecnica decorativa utilizzata dagli artigiani di Kisii \u00e8 quella chiamata &#8220;<strong>sponged<\/strong>&#8220;: sulla base colorata viene spugnato o spruzzato un altro colore, a contrasto o leggermente pi\u00f9 scuro, con un effetto delicatamente marmorizzato.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.altraq.it\/shop\/?swoof=1&amp;pa_produttore=smolart\">I prodotti in pietra saponaria<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pietra saponaria abbonda nelle cave della regione di Kisii, un fertile altipiano ad una cinquantina di chilometri dal lago Vittoria: porosa e morbida da lavorare, permette di creare oggetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3441,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"class_list":["post-2591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-materiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2591"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3442,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2591\/revisions\/3442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}