{"id":1580,"date":"2011-12-14T18:11:24","date_gmt":"2011-12-14T17:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.altraqblog.it\/?p=1580"},"modified":"2011-12-14T18:18:18","modified_gmt":"2011-12-14T17:18:18","slug":"bangladesh-la-ribellione-delle-prostitute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altraqblog.it\/?p=1580","title":{"rendered":"Bangladesh: la ribellione delle prostitute"},"content":{"rendered":"<p><em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1323448224_512508_1323450139_album_normal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1323448224_512508_1323450139_album_normal-300x199.jpg\" alt=\"\" title=\"1323448224_512508_1323450139_album_normal\" width=\"300\" height=\"199\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1582\" srcset=\"https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1323448224_512508_1323450139_album_normal-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.altraqblog.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1323448224_512508_1323450139_album_normal.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Bangladesh \u00e8 spesso presente su altraQblog, la maggior parte delle volte a proposito delle difficilissime condizioni dei lavoratori del tessile e, l&#8217;anno scorso, delle loro manifestazioni e scioperi per avere orari, condizioni di lavoro e salari migliori. Vi proponiamo, nella nostra traduzione, un <a href=\"http:\/\/sociedad.elpais.com\/sociedad\/2011\/12\/09\/actualidad\/1323430959_547959.html\">articolo<\/a> di El Pais, che sempre di Bangladesh e di lotte parla, ma i protagonisti non sono operai, sono le prostitute, molte delle quali giovanissime, dei sobborghi di Dacca.<\/p>\n<\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p>Il luogo non incoraggia il sesso. Il bordello nella citt\u00e0 di Riverine Faridpur, situato a meno di cento chilometri dalla capitale del Bangladesh, Dacca, \u00e8 una trappola di cemento. Qui \u00e8 sempre notte, una notte popolata da topi. Ma anche se lo scenario \u00e8 pi\u00f9 tipico di un film horror, non mancano i clienti in questo complesso di cubicoli dove conosciamo Lima: ha 15 anni, ma non ne dimostra pi\u00f9 di 12. Ogni giorno, da quando \u00e8 stata violentata un paio di anni fa, incontra una media di 7-10 uomini. Rapporti veloci, senza baci, con i vestiti e la luce spenta. Lima, stesa  a terra, guarda verso l\u2019alto e aspetta che l\u2019uomo finisca. &#8220;Faccio quello che fanno marito e moglie, ma quando mi chiedono cose strane rifiuto sempre.\u201d  Lima dice che \u00e8 lei a dettare  le regole. Ed \u00e8 ben consapevole dei rischi. <!--more-->Chiede ad ogni cliente di usare il preservativo, ma spesso loro si rifiutano di pagare i 10 taka (pochi centesimi) per averne uno e cos\u00ec finisce per accettare il rapporto non protetto:&#8221;Non abbiamo scelta, c&#8217;\u00e8 molta concorrenza, trovano subito una ragazza disponibile a non usare il preservativo\u201d, dice. Cos\u00ec, il 70% delle 800 donne che vendono il loro corpo nel villaggio sono affette da malattie sessualmente trasmissibili (MST).<br \/>\nContro questa situazione, molte prostitute di Faridpur hanno deciso di organizzarsi e hanno  creato un&#8217;associazione che si batte per i diritti civili e contro l&#8217;abuso di clienti e sfruttatori. Shapla Mohila Sangstha (MSS), \u00e8 sostenuta dalla ONG Action Aid e dall\u2019avvocato Chanchal Mondal:&#8221;N\u00e9 i politici n\u00e9 la polizia muovono un dito per queste donne perch\u00e9 la maggior parte di loro se ne approfitta in un modo o nell\u2019altro. Per loro queste donne non sono niente pi\u00f9 che spazzatura &#8220;.  L\u2019organizzazione Shapla Mohila Sangstha ha gi\u00e0 iniziato a farsi sentire e i risultati di questa ribellione sono evidenti. &#8220;Prima erano costrette a camminare scalze ogni volta che uscivano dal bordello: cos\u00ec potevano essere immediatamente identificate e la gente si poteva difendere dalla loro \u201cinfluenza maligna\u201d &#8220;, dice Modal. Adesso possono usare calzature. Ma non solo: \u201cora quando muoiono possono essere sepolte e non gettate nel fiume, come animali\u00bb. Certo, devono ancora riposare in un cimitero separato, per evitare le profanazioni degli estremisti islamici.<br \/>\nNon \u00e8 una paura infondata: lo scorso anno alcuni fanatici hanno dato fuoco a un altro bordello in citt\u00e0, un groviglio di capanne di bamb\u00f9 e ferro ondulato situato ai margini di un fiume. &#8220;Ci siamo salvate buttandoci nel fiume, dice Hasina, una donna di 40 anni che ha venduto la sua verginit\u00e0, quando non aveva ancora le mestruazioni. &#8220;L\u2019inflazione aumenta di giorno in giorno: cibo e alloggio sono sempre pi\u00f9 costosi, ma i clienti si rifiutano di pagare di pi\u00f9 per i servizi &#8220;. Quindi un compito dell\u2019associazione \u00e8 stabilire prezzi minimi per ogni servizio (mai meno di 100 taka) e un&#8217;et\u00e0 minima per la prostituzione. &#8220;Forse il nostro lavoro \u00e8 diverso, ma deve essere governato da regole come tutti gli altri, in modo che possiamo vivere in dignit\u00e0. Perch\u00e9 la dignit\u00e0 di un essere umano non pu\u00f2 essere determinata dalla professione &#8220;, dice Ahya Begum, 37 anni, presidente dell&#8217;associazione. Un altro obiettivo dell\u2019associazione \u00e8 quello di convincere il governo ad abrogare  l\u2019obbligo di scrivere accanto all\u2019indirizzo delle prostitute la dicitura \u201cbordello\u201d. E, dice Begum, la guerra finir\u00e0 solo quando la sua attivit\u00e0 sar\u00e0 legalizzata.<br \/>\nAnche se conquiste dell\u2019associazione sono evidenti, restano molti punti oscuri. Girando per i bordelli di Faridpur \u00e8 evidente che molte delle ragazze sono sotto i 15 anni e che l&#8217;uso del preservativo rimane una cosa rara. &#8220;Alcune multinazionali, inizialmente hanno dato loro un prezzo basso. Quando il preservativo \u00e8 diventato popolare, hanno aumentato il prezzo e causato la cosidetta &#8216;crisi del preservativo&#8217; &#8220;, ha dichiarato Shirin Akhter, di Action Aid.  Non solo: Ayha Begum, tenutaria di uno dei bordelli, impiega diverse ragazze che, quando non \u00e8 presente, hanno ammesso di non aver compiuto 15 anni. &#8220;Molte donne sanno cosa si dovrebbe fare per opporsi a tutto questo, ma non hanno la forza di lottare sole contro tutti,&#8221; analizza Akhter. &#8220;La povert\u00e0 e la difficolt\u00e0 economica le chiude in un circolo da cui non sanno come uscire.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Bangladesh \u00e8 spesso presente su altraQblog, la maggior parte delle volte a proposito delle difficilissime condizioni dei lavoratori del tessile e, l&#8217;anno scorso, delle loro manifestazioni e scioperi per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[113],"class_list":["post-1580","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-materiali","tag-bangladesh"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1580"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1580"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1585,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1580\/revisions\/1585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altraqblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}