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Tutto Cyclus (parte seconda): il design come responsabilità sociale

la nuestra colombiana L’incontro con Ximena, una delle fondatrici di Cyclus è stato ricco di spunti, in particolare sulla funzione sociale e ambientale del design. Infatti per come lo intendono nell’azienda colombiana che ha fatto del recupero delle camere d’aria una linea di borse di grande successo, il design deve creare oggetti belli, funzionali, con una forte coscienza sociale ed ambientale.
A Cylus, infatti, la camera d’aria non è l’unico materiale di riciclo utilizzato: molto interessante è infatti il lavoro di recupero artistico dei sedili dei Transmillenium, i moderni autobus che attraversano tuttà Bogotà. Poiché il sedile è composto da un unico pezzo di plastica quando si rompe viene gettato: allora Cyclus lo recupera, lo pulisce e lo fa dipingere a un giovane artista locale. La seduta “creativa” si trasforma così in una sedia unica nel suo genere.Anche l’impatto sociale è importante per questi designer, infatti uno dei progetti a cui tengono maggiormente, spiega Ximena, è quello con le donne di Putumayo (una delle regioni interessate dal Plan Colombia dove forte è la presenza delle Farc, al confine tra Ecuador e Perù) che realizzano tessuti secondo una antichissima tradizione artigianale che rischia di scomparire. Sono i simboli degli sciamani e le antiche cosmogonie i soggetti di questi teli dai colori sgargianti creati a mano all’uncinetto o al telaio e che Cyclus ha iniziato a utilizzare nelle proprie collezioni. Infatti per ciascuna borsa arricchita dall’inserto in tessuto di Potumayo il 40% del prezzo di vendita va alla donna che lo ha realizzato. Così si mantiene viva una tradizione e si contribuisce allo sviluppo socioeconomico di quella difficile zona della Colombia. Anche con i dipendenti, spiega Ximena soddisfatta, c’è un bellissimo clima: Cyclus è come una famiglia, dove ogni compleanno viene festeggiato insieme e c’è sempre un pensiero per tutti. A capodanno hanno persino affittato una finca (una specie di fattoria) per stare in compagnia. Gli stipendi sono più alti del minimo salariale previsto in Colombia e in base al rendimento e al lavoro a fine mese viene dato un bonus in busta paga. È proprio vero, allora, concludiamo ridendo con Ximena, che dove si sta bene, nascono anche le cose più belle!

dal Giappone alla Colombia

giapponesi-a-piel-acida.JPG Anche in Giappone trovano irresistibili le creazioni di Piel Acida in buccia di arancia tanto che un gruppo di clienti del Sol Levante è andato in visita al laboratorio di Bogotà. Claudia, dello staff colombiano, inviandoci le foto dell’incontro ci ha raccontato la grande soddisfazione di tutti i presenti: la creatività e le capacità imprenditoriali di Piel Acida hanno conquistato il gruppo giapponese di Ohchi Nursery Ltd, consolidando i rapporti commerciali. Anche noi siamo felici del loro successo!

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non buttate le bucce!

bogota.jpgle bucce.A Bogotà, ad ogni angolo di strada si possono trovare delle signore che vendono aranciate fatte al momento, per rinfrescare dalla calura. A fine giornata, ciascuna di queste donne ha pile e pile di bucce di arance a fianco del proprio tavolino. Che farne? Piel Acida, il laboratorio artigianale colombiano nostro partner da alcuni anni, ha avuto una idea tanto semplice quanto geniale: riutilizzarle come materia prima per piccoli oggetti di artigianato.

piel2-copia.jpgil miracolo. A fine giornata Piel Acida manda qualcuno a raccoglierle in giro per la città ( e anche questa è una piccola fonte di reddito per alcuni ragazzi). Quando le bucce arrivano al laboratorio vengono pulite e modellate a forma di bambola, animale e tutto ciò che la fantasia suggerisce. Una volta raggiunta la forma desiderata le bucce vengono fatte seccare al sole.

nuovi sguardi. Edoardo, l’amico designer di cui abbiamo parlato altre volte, è stato a Piel Acida e ha lavorato con le artigiane per trovare altri modi di plasmare la buccia (la nuova bigiotteria ne è un ottimo esempio): proponendo loro di guardare alla materia prima sempre in nuovi modi, ha mostrato come ottenere ogni volta un risultato e un prodotto diverso, pur partendo dalla stessa cosa.

il profumo. La fragranza dell’arancia vi accompagna sempre! Ogni cosa realizzata infatti mantiene inalterato il profumo della buccia per circa 9 mesi, al termine dei quali è sufficiente sfregarlo con una superficie ruvida per fare tornare l’aroma. Anche in questo caso, un piccolo miracolo.

Design e basso impatto ambientale per le tracolle in copertone riciclato dalla Colombia

borsa-copertone.jpg Io me ne sono innamorata all’istante: sono capienti, resistenti e veramente belle. Al tatto, poi, queste borse sono di una morbidezza tale da far dimenticare la materia con cui sono prodotte. Se non l’avessi saputo avrei detto che si trattava di pelle e invece sono copertoni e camere d’aria riciclate. Provengono dai grossi camion che ogni giorno solcano le strade e le autostrade nei dintorni di Bogotà, dove ha sede Cyclus, il laboratorio artigianale che recupera questi copertoni, li lavora (non c’è da temere, sono sottoposti a un accurato lavaggio e altrettanto accurato processo di igenizzazione) e li trasforma nelle splendide borse che trovate in catalogo.