Le nuove t-shirt e felpe equo solidali altraQualità per Amnesty International

Un soffione che lascia scivolare nel vento i suoi semi, per portare fiori in nuovi terreni, trasformando i suoi petali in ali è la delicata metafora che Amnesty International ha scelto per le nuove t-shirt e felpe da donna. Un messaggio poetico ispirato alla campagna per i diritti umani in Medio Oriente e Africa del Nord a quasi due anni dall’inizio delle proteste e delle rivolte in Tunisia ed Egitto poi propagatesi in Libia, Yemen, Siria e molti altri paesi. Come scriveva Neruda “Potranno tagliare tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera” così quella richiesta di diritti e libertà fa non può essere né dimenticata né tradita perchè continua e là dove i governi oppressori sono caduti occorre un cambiamento vero, con profonde riforme che impediscano il ripetersi delle violazioni dei diritti umani del passato e chi le ha commesse od ordinate deve essere chiamato a risponderne. Dove invece sono ancora in corso le proteste, la repressione deve essere fermata. Non dimenticare e non tradire significa anche conoscere e divulgare, leggere (e diffondere) l’interessante rapporto Un anno di ribellione!” (anche scaricabile dalla pagina della campagna) e sostenere le campagne di Amnesty International anche economicamente ad esempio con le t-shirt e le felpe e tutti gli altri prodotti acquistabili sul sito dell’organizzazione e sul nostro.
Coerente con le proprie battaglie Amnesty International ha scelto di fare raccolta fondi con i nostri prodotti di commercio equo e solidale, con t-shirt e felpe realizzate da manifatture etiche, capi in cotone bio, cioccolate, incensi, borsine e tanto altro, tutto proveniente da piccole realtà produttive dei paesi del Sud del Mondo.
Dettaglio:
La felpa della foto è in cotone biologico ed è realizzata in india da Assisi Garments, una organizzazione che dà lavoro e forma professionalmente giovani donne emarginate, povere o con disabilità.
Le t-shirt sono realizzate in Bangladesh da una manifattura etica che ha attivato, insieme ad altraQualità, un progetto sanitario per garantire cure mediche gratuite ai suoi dipendenti.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento




Il tuo commento: