Archivio per la categoria 'esperienze e collaborazioni'

A Bologna sfila Trame di Storie

A Bologna sfila la moda equo solidale: gli amici e le amiche della bottega C’è un mondo, in occasione della campagna “SPESA GIUSTA” (campagna di promozione del commercio equo e solidale), sabato 20 ottobre alle 17 ha organizzato la settima edizione della tradizionale Sfilata-Racconto.
In un percorso immaginario si intersecano storie di tessitrici, filatrici e piccoli artigiani del cuoio e dell’argento, realizzando un viaggio “equo-sociale” che legherà realtà apparentemente molto diverse tra loro ma accomunate dall’intento di creare un “vestire” etico e sostenibile. Storie di abiti ispirati agli origami, lineari ma con pieghe delicate come increspature del mare, petali di fiori o profili di montagne.Storie di cotone biologico che si fa versatile grazie ai diversi tipi di tessitura, storie senza pesticidi per non inquinare la terra e non irritare la pelle di chi lo indossa.Storie di lane filate artigianalmente e tinte con materiali vegetali che racchiudono il profumo delle terre che le hanno prodotte.Storie di piccoli artigiani balinesi che con precisione e lentezza lavorano accuratamente l’argento trasformandolo in preziosi pendenti.
Le storie giungeranno infine in Italia con una degustazione di vini dell’Oltrepo’ pavese della Cooperativa La Vigna.
Chi è di Bologna e dintorni non perda l’occasione! La bottega C’è un mondo è in via Guerrazzi 20.

Guatemala equo solidale: appunti di viaggio

David Cambioli, il nostro presidente, ha passato un paio di settimane in Guatemala per trovare nuovi partner, visitare i progetti con i quali già collaboriamo e sviluppare nuovi prodotti.
Il racconto di un viaggio intenso nelle sue parole

In Guatemala ho visitato una fiera di artigianato ad Antigua, New World Crafts, per il secondo anno. La fiera non è grande ma molto intensa e ricca di storie e suggestioni. Gli artigiani provengono principalmente dal Guatemala, molti sono indigeni delle varie tribù, ma anche da El Salvador, Honduras e Nicaragua. Oltre che per conoscere nuove realtà è stata l’occasione per rivederne altre con cui abbiamo iniziato a collaborare nel corso dell’ultimo anno, come UPAVIM e De La Selva, o con le quali collaboriamo indirettamente da diversi anni come El Renacer Chalateco (di cui distribuiamo i prodotti importati da Macondo nell’ambito della partnership di Equolink) e infine incontrare alcuni artigiani che avevavamo perso di vista in quanto avevano intrapreso altri percorsi. Insomma due giorni intensi ma soddisfacenti.

Successivamente alla fiera ho passato tre giorni con UPAVIM, vivendo con loro presso il fabbricato dove portano avanti quasi tutte le attività. Ho potuto così vedere in opera l’asilo nido, l’asilo, la scuola primaria, le attività ludico sportive, il laboratorio di panificazione che fornisce pane, biscotti e muesli a tutto il quartiere ed il laboratorio che produce il latte di soia e vari derivati come il gelato alla soia.

Naturalmente ho passato la maggior parte del tempo nel laboratorio di artigianato nel quale abbiamo provato ad elaborare ed affinare una serie di prodotti come borse e bigiotteria, oltre che scherzare sulla faticaccia fatta la sera prima per caricare il furgone con gli allestimenti di ritorno dalla fiera: si sa, nel commercio equo ovunque vai c’è una fiera da allestire :) !
Per concludere il venerdì sera è stato organizzata una semplice festicciola per festeggiare coloro che compivano gli anni a settembre: Barb, la fondatrice, il figlio di un’artigiana che studia li e ..il sottoscritto.

I miei primi 15 anni a Sapia

A metà agosto Rosa Lesmes ha festeggiato i suoi primi 15 anni con Sapia, l’organizzazione colombiana nata da Piel Acida che lei stessa ha contribuito a fondare. In occasione di questa bella ricorrenza Rosa ci ha inviato una mail che vi riportiamo, tradotta:

Carissimi,
vorrei condividere con voi un momento importante della mia vita: il 15 agosto 2012 festeggio 15 anni nella grande famiglia di Sapia e sono orgogliosa di dire che in questa azienda ho vissuto momenti belli, incredibili, ma soprattutto esperienze che mi hanno accresciuta come persona e che mi hanno insegnato ad affrontare la vita da molti punti di vista.
In questi giorni io e i miei figli vogliamo ringraziare Sapia per tutto l’appoggio in questo lungo viaggio che ci ha portato fino a voi e spero di poter condividere molti altri anni con voi e con questa famiglia che amo con tutto il cuore,
un abbraccio GIGANTE,
Rosa

Volti di Navjeet

Poco dopo il ritorno del nostro presidente David Cambioli dall’ India, è venuta a trovarci in sede a Ferrara una delle ragazze che prestano il servizio volontario internazione con IBo Italia proprio presso il centro Navjeet a Bandra, uno degli slum più grandi di Mumbai. Insieme a una bella chiaccherata ci ha regalato delle foto con le donne del progetto, riprese durante alcune fasi della produzione: cucitura, confezionamento, preparazione delle scatole per la spedizione.

writing for education





Nuove da Mumbai

Buone nuove dal progetto Navjeet “Ago e filo nello slum” da cui, grazie alla collaborazione con la ONG Ibo Italia, importiamo borse e tessuti.

buy term papers online

David Cambioli, il nostro cheap essay writing services presidente, in India ha incontrato il gruppo di infaticabili donne che tagliano e cuciono a Bandra, uno dei più grandi slum di Mumbai. Ci ha mandato una breve mail per raccontare come è andata.

Il gruppo cresce e si rafforza, con un paio di nuove entrate e qualche ritorno.
Arrivano anche ordini importanti da Mumbai:un’associazione locale ha commissionato bavaglini e tessuti per bimbi, un centro yoga
alcune borse.Un’ex attrice bollywodiana (!!)
divenuta stilista ha visitato la sede del
progetto e ha donato ritagli di stoffe delle proprie collezioni con cui le donne hanno realizzato delle borse che hanno venduto in occasione della sfilata…capita anche questo!
Due donne (Geeta “senior” e Geeta “junior”) ora sono pagate mensilmente per i ruoli di responsabilità che hanno assunto in produzione e logistica.
Manca sempre qualcuno che possa fare da “manager”, che sarebbe da pagare appositamente…ma si vedrà.
Centrale è il ruolo di Letizia, che ha avviato il progetto a Bandra per Ibo Italia e che, una volta finito il servizio civile internazionale, ha deciso di restare a Mumbai. Letizia coordina, ascolta, aiuta…

Nella foto in alto alcune stoffe del Navjeet e in quella qui sotto la riunione con David, Letizia e le donne del gruppo.
Sul nostro catalogo on line trovate le borse e tessuti per la casa che hanno realizzato per noi